Art. 18: Il Referendum non si farà

 

“Il referendum sull’art. 18 non si farà: la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il quesito. Il referendum proposto dalla Cgil puntava ad abrogare le modifiche apportate dal Jobs Act allo Statuto dei lavoratori e a reintrodurre i limiti per i licenziamenti senza giusta causa. Via libera invece ai quesiti sui voucher e sulla responsabilità in solido appaltante-appaltatore”

Fonte Ansa

 

Pensione: dal 2017 se cade in giorno festivo o non “bancabile” pagamento slitta

Pensioni in pagamento il 3 gennaio

Volge al termine  il periodo 1  giugno 2015-31 dicembre 2016 in cui se la se la pensione cadeva  in giorno festivo o non “bancabile, il pagamento avveniva  il primo giorno bancabile successivo.   A decorrere dall’anno 2017, i pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.  E’ quanto accadrà all’inizio del prossimo mese di gennaio: 1 gennaio festivo, 2 gennaio primo giorno bancabile, pagamento pensione 3 gennaio  secondo giorno bancabile.

Aggiornamento
Nel pomeriggio inoltrato del 30 dicembre, con il varo del decreto “milleproroghe”, il pagamento nel secondo giorno bancabile vale solo per il mese di gennaio 2017, come indicato nel paragrafo precedente. Negli altri mesi lo slittamento resta stabilito al  primo giorno bancabile.

 

Codacons: stangata di 1000 euro a famiglia nel 2017

CRESCERANNO PREZZI AL DETTAGLIO, PEDAGGI E BENZINA

 


Nel corso del 2017 gli italiani dovranno mettere in conto una “stangata” pari a circa  986 euro a famiglia. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato uno studio sugli incrementi di spesa previsti per il nuovo anno sul fronte prezzi e tariffe.
Nel nuovo anno, secondo gli analisti, si dovrebbe finalmente assistere all’attesa ripresa dei prezzi al dettaglio, rimasti sostanzialmente fermi nel corso dell’intero 2016 – spiega il Codacons – La crescita dei listini determinerà, solo di costi diretti, una maggiore spesa pari a +302 euro a famiglia, mentre per gli alimentari occorrerà mettere in conto 193 euro in più; aumenti che si ripercuoteranno anche nel settore della ristorazione (+28 euro).
Per i trasporti (aerei, treni, taxi, mezzi pubblici, traghetti, ecc.) un nucleo familiare tipo dovrà affrontare una maggiore spesa pari a 64 euro, mentre viaggiare sulle autostrade comporterà un aggravio medio di 35 euro: i gestori autostradali hanno infatti già presentato al Ministero dei trasporti le richieste di aumento delle tariffe per il 2017.  Per i servizi bancari complessivamente spenderemo 16 euro in più rispetto allo scorso anno, +7 euro per quelli postali. Torneranno a crescere anche le tariffe rc auto, e assicurare una automobile costerà mediamente 10 euro in più.
Previsti anche rincari nel settore energetico: il 2016 si chiude infatti con una raffica di rialzi del petrolio, che dovrebbero proseguire anche nel corso del 2017, determinando effetti sulle bollette (luce e gas +29 euro) e sui rifornimenti di carburante (+175 euro). Costerà meno il canone Rai, che scende da 100 euro a 90 euro, mentre per scuole, mense, libri ed istruzione in generale la spesa media di un nucleo familiare salirà di 45 euro. Leggeri incrementi anche per curarsi: +37 euro.

PREZZI AL DETTAGLIO +302 euro
ALIMENTARI +193 euro
ACQUA E RIFIUTI +55 euro
ISTRUZIONE +45 euro
TRASPORTI +64 euro
TARIFFE AUTOSTRADALI  +35 euro
RISTORAZIONE +28 euro
BANCHE +16 euro
RC AUTO +10 euro
LUCE E GAS +29 euro
TARIFFE POSTALI +7 euro
SANITA’ +37 euro
CARBURANTI +175 euro
CANONE RAI -10 euro

Totale +986 euro a famiglia

dal sito codacons

Imu e Tasi scadute il 16 dicembre: è scattato il ravvedimento operoso

 

Le tipologie del ravvedimento secondo i giorni trascorsi dalla scadenza:

Entro 14 giorni dalla scadenza, è prevista una sanzione giornaliera dello 0,1% del valore dell’imposta e interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale;
Tra 15 e 30 giorni dalla scadenza, è prevista una sanzione fissa dell’1,5% dell’importo più gli interessi giornalieri;
Tra
il 31° e il 90° giorno, è prevista una sanzione fissa dell’1,67% dell’importo più gli interessi giornalieri;
Dopo il 90° giorno ma prima della scadenza dell’anno fiscale, è prevista una sanzione fissa del 3,75% più gli interessi giornalieri

Referendum: costituiti i seggi


Oggi 3 novembre  alle ore 16
  sono stati costituiti i seggi elettorali. Dopo la conclusione dei preliminari di rito l’appuntamento per l’inizio delle votazioni è domani domenica 4 novembre 2016 alle ore 7 con prosecuzione  fino alle ore 23.
Il corpo elettorale è ripartito in  7.998 comuni e in  61.551 sezioni. Elettori pari a 46.714.950, di cui 22.465.280 maschi e 24.249.670 femmine. A questi vanno aggiunti i 3.995.042 elettori aventi diritto al voto per corrispondenza all’estero, di cui 2.077.455 maschi e 1.917.587 femmine.
Per votare l’elettore dovrà  esibire, oltre ad un documento di identità, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Subito dopo la chiusura delle votazioni inizierà lo scrutinio dei voti, compreso quello dei voti all’estero.
I risultati degli scrutini saranno pubblicati sul sito internet del Ministero dell’Interno.